San
Francesco è stata costruita secondo il tipo basilicale
francescano (navata unica e transetto). Nei
secoli seguenti l'edificio ha visto l'annessione delle navate
laterali e un considerevole ampliamento in lunghezza della navata
maggiore. In passato si è voluto attribuire il progetto
architettonico a frà Filippo da Campello per la somiglianza dell'impianto
originario con quelli di Santa Chiara e San Francesco di Assisi.
In realtà si tratta di una corrispondenza comune a numerosi
esempi dell'architettura francescana umbra. Si può far risalire
al XIV secolo la costruzione della cappella Paradisi, sede degli
splendidi affreschi di Bartolomeo di Tommaso da Foligno. La torre
campanaria (XVI secolo) mostra la sua derivazione dallo schema dei
campanili romani; è infatti diviso a zone orizzontali da cornici
di archetti gotici pensili; altre minori sono all'imposta degli
architravi. La muratura è abbellita da fasce ornamentali di
maioliche che corrono sotto le cornici. L'intera architettura è
realizzata in quadrelli di sponga, la pietra della città, il
calcare delle Marmore che dà forma a tutte le architetture
ternane fino al XVI secolo. L'interno di San Francesco,
eccezionalmente spoglio al pari di ogni realizzazione francescana
contiene in sé, come si è detto, l'esplosione di colori degli
affreschi della cappella Paradisi. Bartolomeo di Tommaso vi ha
rappresentato, su desiderio del committente Monaldo Paradisi, il
Giudizio Universale, ripartito sulle tre pareti: in quella
centrale il Paradiso, in quella di sinistra i Sette peccati
capitali, ed in quella di destra l'Inferno.
ORARI
DI VISITA:tutti i giorni 8:00-12:30/15:30-19:30
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